ETA UK obbligatoria dal 25 febbraio 2026: da oggi, tutti i cittadini italiani che vogliono entrare nel Regno Unito — che si tratti di turismo, affari o transito — devono richiedere l’Electronic Travel Authorisation (ETA). Si tratta di una delle modifiche più significative per i viaggiatori italiani dopo la Brexit. In questa guida completa scoprirete tutto quello che c’è da sapere.
Punti Chiave
- Dal 25 febbraio 2026 l’ETA diventa obbligatoria per tutti i viaggiatori verso il Regno Unito
- I vettori (compagnie aeree, Eurostar, traghetti) verificheranno l’ETA prima dell’imbarco
- Il costo attuale è di £20, con possibile aumento a £20 nel corso del 2026
- L’ETA è valida 2 anni e consente ingressi multipli fino a 6 mesi per volta
- Anche neonati e bambini necessitano di un’ETA individuale
Cos’è l’ETA e perché diventa obbligatoria
L’ETA (Electronic Travel Authorisation) è un’autorizzazione elettronica di viaggio introdotta dal governo britannico per tutti i visitatori che non necessitano di un visto tradizionale. A partire dal 25 febbraio 2026, il Regno Unito applicherà rigorosamente questo requisito: senza un’ETA approvata, non sarà più possibile imbarcarsi su voli, treni Eurostar o traghetti diretti nel Regno Unito.
Secondo il comunicato ufficiale del governo britannico, questa data segna il passaggio dalla fase di introduzione graduale all’applicazione rigorosa del sistema ETA. Ciò significa che i vettori saranno legalmente obbligati a verificare che ogni passeggero sia in possesso di un’ETA valida prima di consentire l’imbarco.
Per i cittadini italiani, l’ETA è stata disponibile dal 2 aprile 2025, quando il sistema si è aperto ai cittadini dell’Unione Europea. Secondo i dati del Home Office britannico, nel primo mese dall’apertura, 147.172 cittadini italiani hanno presentato domanda, con un tasso di approvazione del 99,6%. L’Italia si è posizionata al terzo posto in Europa per numero di richieste, dopo Germania e Francia.
Cosa cambia dal 25 febbraio 2026

Prima di questa data, il controllo dell’ETA non era applicato in modo rigoroso da tutti i vettori. Dal 25 febbraio 2026, le regole cambiano significativamente:
Controlli obbligatori all’imbarco
Tutte le compagnie aeree, Eurostar e i servizi di traghetto dovranno verificare elettronicamente che ogni passeggero possieda un’ETA valida. Chi non ne è in possesso non potrà imbarcarsi, indipendentemente dal possesso di un passaporto valido. Questo cambiamento è confermato dall’avviso del Consolato Generale d’Italia a Londra.
Nessuna eccezione per età
Una domanda frequente riguarda i minori: anche neonati e bambini necessitano di un’ETA individuale. Ogni membro della famiglia deve avere la propria autorizzazione collegata al proprio passaporto. Per i minori, la domanda deve essere compilata da un genitore o tutore legale. Per maggiori dettagli, consulta la nostra guida ETA per bambini.
Transito incluso
L’ETA è necessaria anche per chi transita attraverso il Regno Unito senza uscire dall’aeroporto. Se il tuo volo prevede uno scalo in un aeroporto britannico, avrai bisogno di un’ETA valida anche se non intendi visitare il paese.
Come richiedere l’ETA: procedura passo a passo
La procedura di richiesta è semplice e interamente online. Ecco i passaggi necessari:
- Scarica l’app UK ETA disponibile su App Store e Google Play, oppure visita il sito ufficiale GOV.UK
- Prepara il passaporto: avrai bisogno di un passaporto biometrico valido
- Compila i dati personali: nome, data di nascita, nazionalità e dettagli del passaporto
- Scatta una foto: l’app richiederà una foto del tuo viso per la verifica biometrica
- Rispondi alle domande di sicurezza: domande standard sulla tua storia di viaggio e precedenti penali
- Paga la quota: £20 tramite carta di credito o debito
- Attendi l’approvazione: la maggior parte delle richieste viene approvata in pochi minuti
Per una guida dettagliata, leggi il nostro articolo su come richiedere l’ETA passo a passo.
Quanto costa l’ETA e possibili aumenti

Il costo attuale dell’ETA è di £20 (circa €18,50). Tuttavia, è stato annunciato un possibile aumento a £20 nel corso del 2026. Il pagamento avviene esclusivamente online tramite carta di credito o debito al momento della richiesta.
Per un’analisi dettagliata dei costi e consigli su come risparmiare, consulta la nostra guida sui costi e requisiti dell’ETA 2026.
Validità e durata dell’ETA
L’ETA ha una validità di 2 anni dalla data di rilascio, oppure fino alla scadenza del passaporto associato, a seconda di quale evento si verifichi per primo. Durante il periodo di validità, puoi effettuare ingressi multipli nel Regno Unito, con soggiorni fino a un massimo di 6 mesi per ogni visita.
Questo significa che se viaggi frequentemente nel Regno Unito per turismo, affari o visite familiari, non dovrai richiedere una nuova autorizzazione per ogni viaggio.
ETA vs visto: qual è la differenza?
L’ETA non è un visto. Ecco le principali differenze:
Per un confronto completo, leggi il nostro articolo ETA vs visto turistico.
Documenti necessari per viaggiare nel Regno Unito nel 2026
Per entrare nel Regno Unito nel 2026, i cittadini italiani devono avere:
- Passaporto valido: deve essere valido per l’intera durata del soggiorno. La carta d’identità italiana non è più accettata dopo la Brexit
- ETA approvata: collegata elettronicamente al passaporto
- Prova del viaggio di ritorno: biglietto aereo o di trasporto per il ritorno in Italia
- Prova di mezzi economici: dimostrazione di fondi sufficienti per il soggiorno
È fortemente consigliato stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio, poiché dopo la Brexit la tessera sanitaria europea (TEAM) copre solo le cure urgenti nel Regno Unito. Per i dettagli completi sui documenti, consulta i requisiti ETA 2026.
Cosa fare se l’ETA viene rifiutata
Sebbene il tasso di approvazione sia molto elevato (99,6% per i cittadini italiani), è possibile che una richiesta venga rifiutata. I motivi più comuni includono:
- Errori nei dati del passaporto inseriti nella domanda
- Precedenti violazioni delle regole di immigrazione del Regno Unito
- Precedenti penali rilevanti
- Problemi con la foto biometrica
In caso di rifiuto, è possibile presentare una nuova domanda dopo aver corretto eventuali errori. Per una guida completa su come gestire un rifiuto, leggi il nostro articolo su cosa fare se l’ETA viene rifiutata.
Consigli pratici per i viaggiatori italiani

Ecco alcuni suggerimenti importanti per prepararsi al viaggio:
Richiedi l’ETA con anticipo
Anche se la maggior parte delle richieste viene elaborata in pochi minuti, il governo britannico consiglia di presentare la domanda almeno 3 giorni lavorativi prima del viaggio. In rari casi, la revisione può richiedere più tempo.
Controlla la validità del passaporto
Assicurati che il passaporto sia valido per l’intera durata del soggiorno previsto. Se il passaporto scade entro pochi mesi, valuta il rinnovo prima di richiedere l’ETA, poiché l’autorizzazione è collegata al documento.
Conserva la conferma
Sebbene l’ETA sia collegata elettronicamente al passaporto, è consigliabile conservare l’email di conferma o uno screenshot dell’approvazione come riferimento.
Pianifica il budget
Oltre al costo dell’ETA (£20), considera le altre spese del viaggio. Per una pianificazione completa, consulta la nostra guida al budget di viaggio e i consigli sui trasporti.
Confronto ETA UK con sistemi simili nel mondo
Il sistema ETA britannico si inserisce in una tendenza globale verso le autorizzazioni elettroniche di viaggio:
Domande frequenti sull’ETA obbligatoria
Posso ancora viaggiare nel Regno Unito solo con la carta d’identità?
No. Dopo la Brexit, è necessario il passaporto. La carta d’identità italiana non è più sufficiente per entrare nel Regno Unito.
L’ETA serve anche per la Scozia, il Galles e l’Irlanda del Nord?
Sì. L’ETA è valida per l’intero Regno Unito, che comprende Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord.
Ho già un’ETA ottenuta nel 2025, devo rifarne una?
No. Se la tua ETA è ancora valida (verifica la data di scadenza), puoi continuare a utilizzarla.
Cosa succede se il mio volo ha uno scalo nel Regno Unito?
Anche per il solo transito aeroportuale è necessaria un’ETA valida, anche se non esci dall’aeroporto.
La storia dell’ETA: dal progetto alla realtà
Il sistema ETA del Regno Unito ha una storia relativamente breve ma significativa. Il governo britannico ha annunciato l’intenzione di introdurre un’autorizzazione elettronica nel 2022, come parte della strategia post-Brexit per modernizzare i controlli alle frontiere. Il modello si ispira a sistemi consolidati come l’ESTA statunitense (dal 2009) e l’eTA canadese (dal 2016).
La prima fase di implementazione ha riguardato i cittadini di paesi del Golfo nel novembre 2023. Dal febbraio 2024, il sistema si è esteso ai paesi non europei esenti da visto. Dal 2 aprile 2025, anche i cittadini europei, compresi gli italiani, hanno potuto richiedere l’ETA.
Secondo i dati del Home Office britannico, le visite alla pagina ETA su GOV.UK hanno superato i 9,8 milioni nel 2025, dimostrando l’enorme interesse per questo requisito.
Impatto sulle compagnie aeree e i trasporti

Le compagnie aeree come Ryanair, easyJet, Wizz Air, ITA Airways e British Airways, che operano centinaia di voli settimanali tra Italia e Regno Unito, devono verificare l’ETA di ogni passeggero. Lo stesso vale per Eurostar e i traghetti attraverso la Manica.
I passeggeri senza ETA valida saranno rifiutati al gate. Per evitare problemi, richiedete l’ETA prima di prenotare i biglietti o con largo anticipo. Le compagnie stanno aggiornando i sistemi di check-in online per la verifica.
ETA per viaggi di lavoro e studio
L’ETA non si limita al turismo. Ecco le attività consentite:
- Turismo: vacanze, visite familiari, eventi
- Affari brevi: riunioni, conferenze, negoziazioni
- Studio breve: corsi di lingua fino a 6 mesi
- Transito: passaggio verso altra destinazione
- Cure mediche: trattamenti programmati
L’ETA non consente di lavorare nel Regno Unito. Per attività lavorative serve un visto specifico basato sul sistema a punti. Lo Skilled Worker Visa richiede un’offerta di lavoro con stipendio minimo di £41.700.
Pianifica il tuo viaggio nel Regno Unito
Con l’ETA pronta, puoi pianificare il viaggio. Il Regno Unito offre esperienze straordinarie:
- Londra: musei gratuiti, parchi reali, vita culturale
- Scozia: Edimburgo medievale e Highlands selvagge
- Galles: castelli, spiagge e Snowdonia
- Cornovaglia: scogliere, villaggi e Tintagel
- Irlanda del Nord: Belfast e Giant’s Causeway
Guide utili: Budget viaggio UK | Trasporti UK | Hotel economici Londra | Guidare in UK | Cambio sterlina
Fonti ufficiali
Errori comuni da evitare con l’ETA

Molti viaggiatori italiani commettono errori che possono complicare il viaggio. Ecco i più frequenti e come evitarli:
1. Confondere l’ETA con il visto: L’ETA è un’autorizzazione elettronica, non un visto. Non garantisce l’ingresso: gli ufficiali di frontiera possono comunque rifiutare l’accesso se ritengono che il viaggiatore non soddisfi i requisiti.
2. Richiedere l’ETA all’ultimo momento: Anche se l’approvazione è quasi immediata, possono verificarsi ritardi tecnici o richieste di documenti aggiuntivi. Presentare la domanda almeno una settimana prima della partenza è la scelta più prudente.
3. Inserire dati errati: Un errore nel numero del passaporto o nel nome può causare il rifiuto della domanda o problemi alla frontiera. Controlla attentamente tutti i dati prima di inviare la richiesta.
4. Dimenticare l’ETA per i bambini: Ogni membro della famiglia, inclusi neonati, necessita di una propria ETA collegata al proprio passaporto individuale.
5. Utilizzare siti non ufficiali: Esistono numerosi siti web che offrono servizi di intermediazione per la richiesta dell’ETA a costi molto superiori ai £20 ufficiali. Utilizza sempre il sito ufficiale GOV.UK o l’app UK ETA per evitare costi aggiuntivi non necessari e potenziali truffe.
6. Non verificare la scadenza: Se il tuo passaporto scade tra meno di 2 anni, l’ETA scadrà con il passaporto. Dopo il rinnovo del documento, dovrai richiedere una nuova ETA.
Conclusione
Il 25 febbraio 2026 segna un cambiamento importante per tutti gli italiani che viaggiano nel Regno Unito. L’ETA diventa un requisito obbligatorio e verificato prima dell’imbarco. La buona notizia è che la procedura di richiesta è semplice, veloce e accessibile, con un tasso di approvazione molto elevato.
Il consiglio principale è di non aspettare l’ultimo momento: richiedi la tua ETA con almeno qualche giorno di anticipo rispetto al viaggio per evitare sorprese. E se stai pianificando il tuo prossimo viaggio nel Regno Unito, esplora le nostre guide complete per rendere la tua esperienza indimenticabile.